Arte in Hotel

Il palazzo che ospita il Boscolo Palace è un suggestivo esempio di quel modernismo romano che annuncia il passaggio dall'Art Déco al Novecento monumentale degli anni Trenta.

Le possenti colonne doriche in travertino e il loggiato all'ultimo piano sono reminiscenze della Roma Imperiale, mentre la balaustra in ferro battuto all'ingresso e gli elementi decorativi della facciata sono un raffinato esempio di Liberty italiano.

Gli interni conservano intatti l'eleganza e il fascino del passato, con i preziosi stucchi di cornicioni e soffitti, pavimenti di marmo e mosaico policromo e lampadari a cascata in cristallo di Murano.

L'esclusiva lobby dell'Hotel è decorata con gli straordinari affreschi del 1926 dell'artista veneziano Guido Cadorin, amico intimo del poeta Gabriele D'Annunzio, per il quale eseguì i dipinti e le decorazioni della Stanza dei Sonni Puri al Vittoriale.

I cinque grandi pannelli “a fresco” raffigurano, con immagini garbate e ludiche che riflettono il gusto pompeiano e la visione estetizzante propri del decadentismo, scorci di vita dell'alta società romana degli anni Venti, ritraendo a grandezza naturale i personaggi più in vista dell'epoca.